Progetto Erasmus+ KA2
“2BEE OR NOT 2BEE-N IN NATURE”

2 bee or not 2 bee-n in nature
Questo progetto è finanziato dall’ Unione Europea per attività di insegnamento, formazione e apprendimento ed è incentrato sul preoccupante fenomeno della scomparsa delle api, la cosiddetta “sindrome dell’arnia vuota” causata dai cambiamenti climatici e dall’uso indiscriminato di erbicidi in agricoltura.
I partner appartengono a 5 paesi diversi: la Francia – capofila – è rappresentata dall’isola della Reunion, la Grecia, la Bulgaria, la Turchia e l’Italia, rappresentata dall’I.P.S.S.E.C. “Olivetti” di Monza.
15 studenti delle classi terze del nostro istituto saranno coinvolti in tale progetto in 5 diverse mobilità. Ad ogni mobilità prenderanno parte tre studenti (che saranno ospitati da famiglie di ciascun paese interessato) e 2 docenti.
Gli alunni saranno selezionati di volta in volta in base a criteri meritocratici.
Tra le finalità di questo progetto c’è quella di implementare la consapevolezza nei nostri giovani circa le gravissime conseguenze che tale fenomeno porterà a livello di equilibrio ambientale e biodiversità.
Per non trascurare l’aspetto culturale, gli studenti presenteranno l’importanza delle api sia nella letteratura che nella mitologia del loro paese di origine.
Anche la dimensione interculturale e l’integrazione di usi e costumi così diversi tra loro contribuiranno ad una sostanziale crescita individuale e formativa di tutti i partecipanti.
Il primo meeting transnazionale si è svolto ad Aridaia, Thessaloniki (Salonicco) dall’11 al 15 novembre 2019.
PRIMO MEETING TRANSNAZIONALE A ARIDAIA (GRECIA) 11-15 NOVEMBRE 2019
MOBILITA’ PER APPRENDIMENTO E FORMAZIONE NELL’ISOLA DELLA REUNION (FRANCIA) 1 – 15 DICEMBRE 2019

Isola Reunion 2019
Dall’1 al 15 dicembre 2019 ha avuto luogo la prima mobilità del progetto ERASMUS kA2 “To bee or not to bee in nature” in lingua inglese.
Esperienza indimenticabile, impegnativa e importante all’isola della Reunion con il Lycee professionnel hotelier “La Renaissance” grazie alla perfetta organizzazione delle giornate e alla favolosa accoglienza della coordinatrice del progetto prof.ssa Sylvie Lebeau.
Tale mobilità ha visto il coinvolgimento diretto di studenti dell’Istituto Olivetti, della scuola superiore “Ekzarh Antim” di Vidin- Bulgaria, di studenti francesi e di docenti accompagnatori.
Una volta superata la selezione meritocratica all’interno del settore accoglienza della nostra scuola, Bozzato Agata, Provenzi Alice, frequentanti la classe 3^F e Borgonovo Marco della classe 3^E, accompagnati dalla D.S. Renata Cumino e dalla referente del progetto prof.ssa Antonietta Clemente, hanno intrapreso un’avventura verso una isola sconosciuta internazionalizzando così il loro curriculum scolastico.

To bee or not to bee-n in nature
La serenità e la bellezza paesaggistica di questo dipartimento francese d’oltremare nell’Oceano Indiano hanno contribuito ad implementare il clima di benessere multiculturale che si è subito stabilito tra gli studenti italiani, bulgari e francesi/creoli così uniti nella loro diversità culturale e linguistica. 3 paesi così lontani tra di loro sia per collocazione geografica che storica, ma così vicini nel confronto quotidiano di usi, tradizioni e visione.
La partecipazione a workshops, tavole rotonde, conferenze, presentazione dei propri lavori, attività laboratoriali, uscite didattiche tematiche, oltre che consolidare le abilità linguistiche degli studenti, ha fatto acquisire loro competenze di alto profilo che li hanno resi sempre più sensibili ad una tematica mondiale come quella dell’influenza negativa della scomparsa delle api sulla biodiversità.
E cosa dire dello scambio di competenze sociali, della capacità di lavorare tra pari in un contesto cooperativo europeo, di aiuto reciproco, di complicità, di interazioni verbali e non verbali , della grande curiosità di vivere le tradizioni del posto, della capacità di adattamento, dell’apertura mentale e di interesse a provare nuove abitudini, di sviluppare flessibilità e capacità d relazione?
Vivere sull’isola della Reunion per 2 settimane ci ha fatto aprire gli occhi su un mondo più grande.

Monza 2019